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oggi esce l’album “Colpa delle favole”

Musica

 

Si intitola “Colpa delle favole” il terzo album di Ultimo in uscita oggi venerdì 5 aprile 2019.

Dopo i dischi di platino, la vittoria a Sanremo Giovani 2018 e il secondo posto nell’ultimo Festival con ‘I tuoi particolari’ Niccolò Moriconi, vero nome del cantautore romano, parla di se stesso, delle sue insicurezze nella vita di tutti i giorni, e di ciò che è successo grazie a “l’onda mediatica che ho subito”.

“Non è tutto come si pensa e come pensavo io stesso. In generale è un disco sulle disillusioni. Di carattere sono molto nostalgico: quando dico che voglio lo stupore che c’era prima, lo dico dell’amore, ma è anche una metafora della mia vita“. "Colpa delle favole" è un disco con molte chitarre: “Questo album è per molti versi simile a ‘Pianeti’: lì parlavo di quello che non avevo, qui di quello che credevo di avere ma non ho, c’è un simile sgomento“.

Nelle nuove canzoni c’è autocritica sulle relazioni, sul carattere e sulla musica: “A un certo punto mi ero bloccato, mi sembrava di scrivere sempre la stessa canzone. Ma poi ho capito che questo è il mio modo di rifugiarmi, la mia identità: non sono io che faccio le canzoni, sono loro che fanno me“. Nella traclist del nuovo album c’è “Piccola stella”, la sua prima canzone scritta a 14 anni: “Si sente che non c’entra con le altre, ma se non la pubblicavo ora, quando? Non mi frega dei giudizi, la musica non si può giudicare“.

“Rondini al guinzaglio” sarà il prossimo singolo: “Ci sono stati dei periodi in cui ho sentito necessità di rinchiudermi nella musica. Mi sento incredibilmente fortunato, ma c’è da capire il tipo di pressioni che posso sentire, io che fino a un anno fa cantavo ai pub di San Lorenzo nella pre-serata: è una cosa bella che ti destabilizza, mi sento sdoppiato. Mi viene da citare Jim Carrey che dice di voler augurare a tutti quanti successo e ricchezza, per far capire loro che non sono la risposta ai problemi. So bene che è una giostra che non dura all’infinito, non dipende solo da quanto mi possa impegnare, ma ne vale la pena: alla fine vince chi fa se stesso. Il pubblico non è scemo, lo vede se un cantante indossa sentimenti che non sono suoi: serve sempre autenticità e coerenza“.
Dal 25 aprile al 3 giugno Ultimo sarà impegnato in un tour nei palasport al quale farà seguito, il 29 giugno, il concerto a Lignano Sabbiadoro per finire con  la festa conclusiva il 4 luglio a Roma, in uno Stadio Olimpico già tuto esaurito: “Sarà uno spettacolo paradossalmente molto intimo, con tanti strumenti acustici e piccole frasi sussurrate“.