Unica artista italiana riconosciuta e premiata a livello mondiale con un Grammy Award, 5 Latin Grammy Awards, un Golden Globe e una nomination agli Oscar nel corso di una carriera di successo lunga più di 30 anni.
Laura torna sul palco del Teatro Ariston in una nuova veste, dopo aver vinto 1993 la categoria Nuovenel proposte con La solitudine, presentato nel 1994 Strani amori. Invece, e partecipato come super ospite dal 2001 al 2022.
«Ringrazio Laura per aver accettato subito con entusiasmo il mio invito è un grande onore ed una gioia condividere la conduzione del festival con un’artista ed una donna così forte, così carismatica e divertente come Laura. Con noi poi si alterneranno ogni sera vari co-conduttori e co-conduttrici con i quali animeremo il palco dell’Ariston. Per riuscire a convincerla mi sono messo a cantare sotto casa sua La solitudine per un mese intero», ha commentato ironicamente il direttore artistico Carlo Conti.
«Sanremo è il mio destino. Il mio sorriso. La mia tentazione. La mia paura – ha detto Laura Pausini - A Sanremo sono nata artisticamente nel 1993 e quest’anno torno orgogliosa e commossa perché con tutto l’onore e la gioia del mondo condurrò con Carlo Conti la 76° edizione del Festival. Le prime volte non si scordano mai e come quando si dà il primo bacio mi sento emozionata».
«Ho passato tutti gli anni della mia vita vedendo Sanremo e mai avrei pensato di trovarmi ora in questo ruolo. Ringrazio Carlo, la stima che provo per lui da sempre è diventata anche fiducia, è riuscito a sbloccare la mia paura nell’immaginarmi conduttrice. Non vedo l’ora di divertirmi e commuovermi con lui al mio fianco. Farò davvero tutto il possibile per essere all’altezza di questo palcoscenico che rimane il più importante per me».
Non è comunque nuova all'esperienza di conduzione: 2002 la cantante, con più di 75 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, ha co-condutto l’Eurovision Song Contest con Mika e Alessandro Cattelan.
Laura sarà anche protagonista della Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.